Berlusconi: "Veltroni ha copiato il nostro programma liberale"

Il leader del Pdl anticipa la presentazione del manifesto elettorale: "Programma snello e sette mission. Una volta al governo niente miracoli, ma riapriremo i cantieri". Prevede poi una campagna elettorale "vivace". "Da lunedì - aggiunge - le candidature"

Milano - Il programma del Pdl non sarà di 20 pagine ma di "12 pagine e consisterà in 7 mission" per rilanciare l’Italia. Lo ha detto il candidato premier, Silvio Berlusconi, intervistato a "Panorama del giorno" su Canale 5. Il programma sarà presentato oggi alle 12 in una conferenza stampa. "I programmi della sinistra hanno il valore di uno specchietto per le allodole perché mai la sinistra giunta al potere ha tenuto conto del programma che aveva presentato agli elettori. Il nostro programma - ha aggiunto - è ancora lo storico programma del centrodestra, quello che Veltroni e compagnia bella hanno praticamente preso per metterlo nei punti loro, ma che sono antitetici ai programmi che avevano presentato in passato e alla loro azione di governo. Il nostro programma parte dalla ricetta liberale e dal lavoro che noi abbiamo fatto nei cinque anni di governo e che intendiamo continuare con in più le misure per riparare ai danni che hanno fatto in questi 20 mesi di governo".

Campagna elettorale Il Cavaliere ritiene che la campagna elettorale "non potrà essere tranquilla" e che quindi si prospetta piuttosto "vivace". "Da parte nostra - ha aggiunto il leader azzurro - sarà come sempre corretta e io non attaccherò nessuno avversario come invece hanno fatto loro". "Da lunedì cominceremo a parlare di candidature per mettere a punto le liste - ha proseguito Berlusconi -. Tre seggi ai Circoli? E' una cosa folle, che non esiste. Anche perchè di candidature cominceremo a parlare lunedì. Ci sarà posto per molti giovani, e per l’altra parte del cielo, le donne, ci sarà spazio per il 30%. Le associazioni avranno adeguata rappresentanza".

Malore "Io avrei dei malori? Non è affatto vero, la campagna elettorale è entrata nella parte pre-finale e fa fiorire tutti i fiori della menzogna" con queste parole, Berlusconi ha smentito quanto pubblicato oggi da Libero secondo cui il Cavaliere avrebbe disertato ieri sera il Tg5 perchè si sarebbe sentito poco bene. "Ieri - ha spiegato - ero impegnatissimo sul programma del Pdl. Sono un perfezionista e il lavoro l’ho terminato a mezzanotte di ieri. Non sono andato al Tg5 semplicemente perché alle 20 ero impegnatissimo".

Emergenza "La situazione è molto, molto difficile e gli italiani devono essere consapevoli di questo" ha continuato il leader del Pdl spiegando che, una volta al governo, sarà difficile fare miracoli. "Nel programma c’è una frase precisa ossia che non promettiamo e non facciamo miracoli". Berlusconi ha attribuito al centrosinistra e al suo governo responsabilità sulla situazione economica, sociale e della sicurezza. Tra l’altro, la sinistra ha "bloccato i cantieri e le grandi opere. Ma - ha fatto sapere il leader del centrodestra - noi ricominceremo subito a riaprire i cantieri, porteremo a termine il Mose di Venezia, la Tav e il Ponte sullo stretto".