Berlusconi: «Vi voglio padroni del gioco» Ronie: «Triste perché non potrò esserci»

Il presidente dà la carica ai suoi: «Il Milan si ritroverà in finale». Il brasiliano: «Mi faccio crescere i capelli perché me l’ha chiesto lui»

da Milano

Ronaldo, doppietta e sorrisi: «Ci siamo divertiti» dice, ma poi si incupisce un poco: «Però adesso devo pensare ai miei compagni che hanno davanti una partita importantissima. Io farò un grande tifo per loro, purtroppo non potrò essere in campo, e questo mi fa male... io sono felice solo se gioco, altrimenti divento molto triste». Il Fenomeno è disteso e trova anche il tempo per rivelare il siparietto sui capelli avuto con il presidente Berlusconi che aveva detto: «Ronaldo è una mia scommessa vinta, peccato sia arrivato tardi, e ora con i capelli è anche più bello». E il brasiliano: «Il presidente mi ha chiesto di far crescere i capelli e io il presidente lo devo ascoltare».
E proprio il presidente Berlusconi si sofferma ai microfoni di Sky sul futuro prossimo del Milan: «Abbiamo superato il momento di ingiustizie che ci ha colpito molto, quindi faremo una bella gara a Manchester e quindi io credo che ci ritroveremo in finale per tenere alto l’onore dell’Italia». E alla domanda sul rinnovo del contratto ad Ancelotti qualora dovesse centrare la finale in Champions, Berlusconi ribatte: «Carletto non è in discussione nella maniera più assoluta». Per ultimo l'immancabile «consiglio» tattico per l'Old Trafford: «Bisogna scendere in campo per vincere e per vincere bisogna essere padroni del campo e padroni del gioco».
Ancelotti torna sulla sfida di Champions: «Dida lo proviamo domani (oggi, ndr) e giocherà solo se al 100%. La bontà del Milan? Aver recuperato gli infortunati, avere Ronaldo e la capacità di reagire». Galliani aggiunge: «La nostra ricchezza è l’organico. Noi facciamo il turn-over con una rosa qualitativamente migliore rispetto a quella della passata stagione. Qui hanno giocato sei atleti che non saranno a Manchester e non si è sentita la differenza».