Berlusconi: «Vinceremo»

(...) i vertici romani di Fi applaudono con sorrisi decisamente più larghi rispetto a pochi mesi fa. Il comizio che chiude la campagna elettorale per le politiche, d’altronde, è anche un appuntamento di mezzo termine lungo il cammino che porta alle elezioni per il Campidoglio di fine maggio, scadenza per la quale sarà senza dubbio influente l’esito del voto del nove aprile.
E proprio l’«Anti-Veltroni» azzurro, Alfredo Antoniozzi, è particolarmente soddisfatto di quello che per lui è stato «un Berlusconi travolgente, sicuro di sé e della vittoria a portata di mano, competente su ogni argomento che riguarda la sfera pubblica e privata». Anche perché «nel suo intervento - spiega Antoniozzi - il premier ha toccato ogni aspetto, anche molti che riguardano da vicino la nostra città». Due su tutti: il «progetto casa» e l’abolizione dell’Ici sulla prima abitazione, che il Cavaliere ieri sera ha ribadito essere un «impegno pubblico e formale» in caso di vittoria della Cdl. «Questo programma di edilizia pubblica di cui ha parlato Berlusconi - commenta Antoniozzi lasciando la fiera di Roma - è una risposta seria alla piaga dell’emergenza abitativa che affligge la capitale. E l’eliminazione dell’Ici è un toccasana per le famiglie romane, che con grandi sacrifici sono riuscite ad acquistare l’abitazione in cui vivono, e che saranno agevolate da questa misura».
Fuori, intanto, soffia un vento fortissimo sotto il cielo plumbeo, ma il fattore meteo non turba Antoniozzi: «Il tempo oggi è brutto, ma l’aria che si respira mi sembra buona. Gli ambienti moderati della capitale che prima erano rimasti in silenzio, con l’impennata dei toni della campagna elettorale sono venuti fuori con convinzione: sono convinto che abbiamo a portata di mano una grande vittoria che si potrà tradurre, anche a Roma, in qualcosa di esaltante».