Bernabè: "Tlc, Mediaset non cospira"

Strategie: "No allo scorporo della rete". Domani il lancio di Cubo, il nuovo decoer per internet e la televisione

«Non credo in nessuna teoria cospiratoria di Mediaset». Lo ha detto l’amministratore delegato di Telecom Italia, Franco Bernabè, intervistato nella trasmissione televisiva di Lucia Annunziata «In 1/2 ora». La conduttrice aveva chiesto se ci fosse l’ombra di Mediaset nel futuro di Telecom Italia. «Io penso che la realtà sia diversa, ben più complessa - ha sottolineato Bernabè -: Internet sta cambiando radicalmente il mondo della tv, dei video, e tutti devono prepararsi, le società di telecomunicazioni, ma anche i broadcaster che si sono occupati della tv tradizionale». Quanto ai progetti di Telecom per la tv l’ad ha le idee chiare.

«Telecom - ha detto - non svilupperà contenuti televisivi ma solo il modo di fruire di questi contenuti. Per noi la tv non è fare concorrenza a delle portaerei come la Rai, Mediaset e Sky, ma un modo di sperimentare una forma nuova di fare tv». Ed è per questo che domani Telecom presenta Cubo, una specie di decoder unico che, secondo Bernabè, cambierà il modo di vedere la televisione. «È un oggetto dedicato alla comunità di Internet, non di commercializzazione di massa, ma speriamo si evolverà. Noi lo chiamiamo Cubo e avrà l’obiettivo di trasformare il modo in cui vediamo la televisione. Sarà una specie di decoder unico che punta su un modo diverso di fruire della televisione grazie anche a servizi innovativi».

Quanto alla banda larga non c’è nessuna esitazione a investire. «La banda larga è essenziale per un operatore di telecomunicazioni - ha detto Bernabè - a cui noi dedichiamo una grande attenzione, perché è lì che sta crescendo la domanda. Noi stiamo facendo investimenti importanti. Telecom, infatti, ha investito nella rete 18 miliardi negli ultimi cinque anni di cui quattro nella banda larga e abbiamo in previsione investimenti per oltre tre miliardi nei prossimi tre anni».

Bernabè ha anche voluto specificare che Telecom già fornisce accesso a 20 Megabit. «Ma viene utilizzato solo dal 20% dei potenziali clienti». Quanto a Telefonica, che detiene una quota nella holding di controllo di Telecom, ossia Telco, per Bernabè non crea problemi. «Credo che non abbia particolari mire in questo momento. È una società con cui collaboriamo». E lo scorporo della rete? Bernabè si è ripetuto: «Sono contrario non lo ha fatto nessuna grande società di tlc».