Bernardini De Pace: «Un solo genitore è meglio di nulla»

Il parere della Cassazione non deve fare paura. È molto meglio l'affetto di un single, sia uomo o donna, per un bambino che vive in un orfanotrofio piuttosto che l'affetto di nessuno. È il parere, «personale», dell'avvocato civilista Annamaria Bernardini De Pace alla sentenza della Cassazione che suggerisce al legislatore un intervento per allargare, in casi particolari, anche a chi non è sposato la possibilità di adozioni internazionali. «L’adozione da parte dei single - spiega l’avvocato - è in linea con quanto previsto all'articolo 44 della legge 184, così come modificato dalla riforma del 2001». In base all'esperienza maturata, comunque, Bernardini De Pace ritiene che la «coppia sia un elemento di crescita e formazione del minore molto più completo: tuttavia, a fronte di un bambino che resti solo in un istituto, è molto meglio l'affetto di un single». Infine, l'avvocato sostiene che non si dovrebbero fare differenze tra uomo o donna: «È una distinzione che non ha senso. Non più in questa epoca, quando il numero delle famiglie monogenitorali si sta allargano per effetto dei divorzi».