La Bernardini e l’indultino

Approfittare della sospensione dei processi appena varata dal governo? Giammai: Rita Bernardini è una donna tutta d’un pezzo. Il segretario radicale, eletta deputato nelle liste del Pd, è appena stata giudicata dal tribunale di Siena per aver distribuito marijuana in piazza. Avrebbe potuto far rinviare di un anno il procedimento, ma invece, rivela orgoglioso il suo avvocato, la nostra eroina ha scelto di «non sottrarsi facilmente alle proprie responsabilità, non prendendo neppure in considerazione l’idea di avvalersi della nuova norma». Risultato: è stata condannata a 4 mesi di reclusione. Ed è finita in carcere per le proprie idee, come Silvio Pellico e Piero Maroncelli? Non proprio: la pena infatti è stata estinta dall’indulto.