Bernardo : «Ottima idea Pronti a fare il passo»

L’assessore regionale: «È una formula per andare oltre il Polo e aggregare altri movimenti»

«Il gruppo unico in consiglio comunale? Un’ottima idea. Partiamo da Palazzo Marino, ma poi subito portiamolo anche in Regione. La legislatura è appena cominciata e mi sembra il momento giusto». Maurizio Bernardo, assessore regionale e componente del vertice milanese di Forza Italia, spinge per il nuovo progetto.
Assessore Bernardo, un progetto o un miraggio?
«Un progetto. Il Polo è già pronto. Forza Italia, Alleanza nazionale e l’Udc sono già in grado di fare il passo. E la Lombardia potrebbe diventare ancora una volta un modello per tutta Italia».
Non avete paura di rimetterci voti?
«No. È un’idea a cui crediamo. Mica come il centrosinistra che si è presentato agli elettori come Unione e poi al Pirellone si è diviso in tanti gruppi. E solo per avere più risorse, più soldi».
Sicuri che la Lega verrà con voi?
«Con un gioco di parole direi che alla Lega non piace sentirsi legata. E la Casa delle libertà è un’aggregazione che tiene conto delle sue esigenze».
I vantaggi del gruppo unico.
«Ribadire, come già succede, che è necessario trovare modalità di lavoro comuni».
Un banco di prova per il partito unico che tanto piace a Berlusconi.
«Certo. Unico o forse meglio unitario come preferisce qualcuno. Comunque una formula per andare oltre il Polo. Per aggregare gli altri movimenti presenti sul territorio».
Per esempio?
«Stefania Craxi, gli ex Dc».
Non date l’impressione di imbarcare chiunque?
«Vogliamo essere catalizzatori di un grande progetto».
Cioè?
«Il grande partito dei moderati: laici e cattolici assieme. Il referendum ha dimostrato che la divisione non ha senso».
E cosa ha senso?
«I contenuti, il valore della persona».
Bene la persona, ma tra i partiti non c’è qualche tensione di troppo?
«Per questo dobbiamo pesarci. Facciamo il partito unitario e poi le primarie per scegliere i candidati. Ognuno potrà dimostrare quello che vale veramente».