Berneschi La riscoperta dell’arte di casa nostra

Il presidente di Carige, Giovanni Berneschi ha così presentato il volume natalizio del suo Istituto.
Il patrimonio artistico di Banca Carige è il risultato di una felice combinazione di fattori che, determinandosi contemporaneamente, hanno favorito la costituzione di un insieme prezioso e variegato. In particolare, all’inizio degli anni sessanta del Novecento, da una parte la decisione di costruire la nuova sede di Genova unita al desiderio di arredarla con il prestigio e il decoro che si addicono a un’antica e solida azienda, dall’altra la riscoperta dell’arte ligure in tutte le sue manifestazioni, comprese anche le cosiddette «arti applicate», hanno guidato l’Amministrazione e la Direzione di allora nelle scelte degli «oggetti» che dovevano arredare gli ambienti di rappresentanza dell’edificio appena realizzato, creando così una collezione che racconta la storia dell’arredare e del saper vivere della nostra regione e si è rivelata, nel tempo, un’ottima opportunità di investimento. Accanto ai dipinti e ai disegni, troviamo oggi opere di scultura e di grafica, ma anche preziosi manufatti tessili e maioliche antiche, argenti e mobili che conferiscono comfort e calore domestici agli ambienti di lavoro. A questi arredi è dedicato il presente volume, curato da Giovanna Rotondi Terminiello, piacevolmente vario nella diversità e nella quantità degli oggetti presentati.
Il catalogo non riguarda solo Carige ma anche le altre Banche del Gruppo, per ciascuna delle quali sono state selezionate alcune opere che, per la loro storia o la loro natura, meglio rappresentano la cultura e l’arte dei territori di tradizionale insediamento.