Berneschi vuole indietro i soldi chiesti da Mussolini

Il presidente di Banca Carige, Giovanni Berneschi, insiste nel chiedere che la Banca d’Italia riconosca la partecipazione della banca genovese nell’istituto di credito centrale, stimato nel bilancio 2006 640 milioni di euro e riportato sia all’ attivo che al in passivo. «Nel 1936 Mussolini ci costrinse a versare quasi il 4% del capitale della Banca d’Italia - ha detto stamani all’assemblea degli azionisti - oggi, chiunque sia al governo, riteniamo che prima o poi questa partecipazione ci debba essere riconosciuta». Berneschi ha detto che qualcosa sta cambiando e che il problema, comune a molte banche, è all’attenzione del governatore Mario Draghi. «Se riusciremo a vedere riconosciuti i nostri soldi - ha aggiunto, suscitando l’applauso degli azionisti genovesi - questi andranno a costituire un fondo di stabilizzazione dei dividendi. Ho cominciato una battaglia e la proseguirò. Non dobbiamo avere paura di far valere i nostri diritti, anche di fronte (...)
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