Bersani: domani in piazza chi ha a cuore l'ItaliaAllora che c'azzeccano Di Pietro e la Camusso?

Il Pd in manifestazione nella stessa piazza che i black bloc hanno devastato. L'intento di Bersani: "In piazza con noi chi ha cuore l'Italia". Saranno presenti Di Pietro, Camusso e una delegazione del Sel. E questi anti italiani sono quelli che hanno a cuore il nostro Paese?

I black bloc che prendono d'assalto il blindato dei carabinieri per poi darlo a fuoco. E' questa l'immagine di un pomeriggio di guerriglia rimasta scolpita nella memoria dei romani e degli italiani. Quella stessa piazza San Giovanni messa a ferro e fuoco dagli indignados sarà "riaperta" dal Partito democratico per una nuova manifestazione che (si spera) sarà pacifica. L'appuntamento è per domani: ore 12,30. Una kermesse col chiaro intento di mandare un segnale forte al governo. "In piazza con noi - spiega il segretario Pd, Pierluigi Bersani - chi ha cuore l'Italia". Eppure, accanto ai democratici, sfileranno tutti quegli anti italiani, come Antonio Di Pietro e Susanna Camusso, che da anni stanno remando contro il Paese pur di far cadere il premier Silvio Berlusconi.

"Alla crisi globale, difficile in sé, alla fragilità dell'Europa, sempre un passo indietro rispetto ai movimenti speculativi dei mercati, in Italia si somma la paralisi del governo, il collasso della maggioranza parlamentare, l'irresponsabilità di un premier abbarbicato ad una poltrona sempre più traballante, indifferente ai destini e agli interessi generali del Paese". Nelle parole di Marina Sereni, vicepresidente del Pd, appare fin troppo chiaro l'intento della manifestazione di domani. Ed è proprio l'intento anti berlusconiano a spingere anche l'Italia dei Valori ad abbracciare la proposta lanciata da Bersani. "Domani è la manifestazione dei cittadini italiani", ha spiegato Di Pietro dopo aver ringraziato il Pd per "averla ideata". In realtà l'ex pm non si fa problemi a saltare sul carro dei democratici: "E' la manifestazione di tutti e noi dell’Italia dei valori ci sentiremo a casa nostra a piazza San Giovanni". A Perugia per una assemblea di partito, il leader Idv ha annunciando che sarà presente per "manifestare non solo contro le politiche di questo governo, ma proprio per dimostrare tangibilmente che c’è una alternativa di governo".

Non sarà, invece, presente Nichi Vendola pur affrettandosi ad augurare un grande successo a Bersani. Impegni istituzionali lo obbligano a restare in Puglia: oggi e domani incontrerà il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ad ogni modo, in piazza San Giovanni, sarà presente una delegazione del Sel. "Guardo con grandissima simpatia - aveva spiegato Vendola nei giorni scorsi - alla manifestazione del Pd e mando un messaggio perchè possa essere un grande fatto di popolo, così come il nuovo Ulivo dovrà essere un grande patto di popolo". Da qui l'augurio ai democratici di avere un grande successo: "Considero la manifestazione del Pd un pezzo importante della costruzione di un cantiere comune".

Ed è così che, ancora una volta, la sinistra si ritrova in piazza. Dai politici di professione al sindacato ecco chi "ha cuore l'Italia": gli stessi anti italiani che neiu giorni scorsi avevano proposto di scrivere una "contro lettera" alternativa a quella del governo da spedire all'Unione europea; gli stessi anti italiani che per mesi hanno coccolato e fomentato gli indignati; gli stessi anti italiani che hanno continuato a mettere i bastoni tra le ruote al governo a colpi di fiduce e di trucchetti burocratici. Adesso che la situazione è tesa e la crisi economica fa tremare i vertici dell'Eurotower la sinistra si trasforma in patriota. E cavalca, ancora una volta la piazza.