Bersani perde in casa Saltato l’inciucio Udc per il dopo Delbono

L’inno alla «grande ammucchiata» pur di cacciare Berlusconi lanciato dal segretario del Pd Pier Luigi Bersani è stato smentito dai compagni della città (almeno un tempo) più rossa d’Italia. A Bologna, il remake del Cln immaginato da Bersani è stato infatti sonoramente bocciato. Duccio Campagnoli, l’uomo più vicino al segretario nazionale del Pd è stato messo all’angolo. La sua voce non era gradita ai vertici del Pd locale, così - rimasto solo - ha rinunciato a partecipare alle primarie per le Comunali del 2011. Campagnoli, per i colleghi democratici bolognesi, guardava troppo al centro, con ammiccamenti all’ex sindaco civico Giorgio Guazzaloca e all’Udc e «flirtava» troppo con i finiani. Insomma, il Pd bolognese non ne vuole sapere di sperimentare nuove geometrie politiche e il leader nazionale non riesce a imporre la sua voce neanche nel suo fortino storico.