Bersani se la prende con gli italiani: consumino meno

Milano - Il ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, non trova di meglio che prendersela con gli italiani: «Consumano troppo, dovranno limitarsi nell’uso di luce e gas». Per prevenire un’eventuale emergenza-gas Bersani è pronto a varare un decreto per massimizzare le importazioni e si appresta ad approntarne un altro che punta a contenere i consumi.

I provvedimenti si inquadrano in un piano anti-crisi che il ministero predispone quest’anno, come lo scorso anno, per prevenire situazioni limite, come quella verificatasi nell’inverno 2005-2006, con i tagli delle forniture dalla Russia e dall’Ucraina in concomitanza con una stagione invernale particolarmente rigida.

La massimizzazione dell’import fissa l’obbligo per le imprese di importazione e di vendita di adeguare le proprie strategie e i relativi contratti di fornitura in vista dell’arrivo dell’inverno e quindi della stagione di massimi consumi di gas. «L’allarme lanciato da Fulvio Conti, amministratore delegato dell’Enel non va sottovalutato. E sugli impianti il Paese è in ritardo». Lo afferma in una nota Emma Marcegaglia, vicepresidente Confindustria per impresa e territorio.
«È necessario - dice Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente della Camera - un piano strategico per ridurre i consumi energetici e scongiurare il rischio blackout. I nostri consumi di energia continuano a crescere ad un ritmo non solo irragionevole ma che neanche ci possiamo permettere. È necessario e urgente pianificare un piano energetico nazionale prendendo esempio anche da casi oltreoceano come quello della California».

«Conti non alimenta alcuna psicosi. L’Italia ha bisogno di rigassificatori e di diversificare le proprie fonti, e tutti, compresi gli ambientalisti, ne devono prendere atto», afferma Mauro Fabris, capogruppo dei Popolari-Udeur alla Camera.

Una proposta alternativa per scongiurare i rischi del blackout arriva dalla Coldiretti: «Promuovere nelle case italiane la diffusione di sistemi di riscaldamento alternativi a quelli alimentati con il tradizionale gas o gasolio che funzionano a legno, granoturco o altro tipo di biomasse che consentono di ridurre il rischio di blackout, di risparmiare ma anche di ridurre l’emissione di gas ad effetto serra con un risultato positivo sui mutamenti del clima».