Bersani tenta la Lega: "Facciamo il federalismo" La Padania: "Bossi non cada nella trappola"

Il segretario del Pd corteggia il partito del Senatùr sondando il terreno per un improbabile &quot;accordo federalista&quot; a patto che si stacchi la spina al governo. Ma la proposta viene bocciata dal quotidiano <em>La Padania</em>: &quot;Una trovata puerile, Bossi non cadrà nel trappolone. Si voti questo testo&quot;<br />

Milano - La Lega non cede alle adulazioni di Bersani. Almeno per ora. Dopo che il segretario del Pd aveva rotto gli indugi e, nel giorno del rinvio a giudizio per il premier, aveva detto a La Padania: "Stacca la spina a Berlusconi e facciamo il federalismo", oggi la stessa Padania risponde. E lo fa con un Niet. "Non si vuole dubitare dei buoni intenti di quanti si spendono (a parole) per il federalismo, ma pensare che Umberto cada nella trappolone di affossare questo federalismo indubbiamente migliorabile, per un altro pensato da Fini, da Bersani o da altri, ci permette di classificare la trovata come puerile".

La risposta La Padania risponde così all’offerta di Pier Luigi Bersani alla Lega di un patto sul federalismo. "La richiesta di non porre la fiducia è un ramoscello di ulivo o una trappola?", si chiede la Padania, che poi aggiunge: "Aprire una stagione elettorale sarebbe segno di irresponsabilità. Detto questo -prosegue-, in politica mai dire mai, chi ha avuto tardivi sussulti di coscienza in senso federalista inizi a votare questo federalismo, studiato fino a spaccare il capello in quattro. Quando il motore sarà partito si giudicherà se ha bisogno di miglioramenti o correzioni".

Il commento della Lega "Non capiamo la posizione del Pd che dice di essere federalista ma poi quando arrivano i provvedimenti vota contro. Noi andiamo avanti per la nostra strada", ha commentato il capogruppo della Lega alla Camera, Marco Reguzzoni, in merito alla proposta di Bersani di fare il federalismo insieme. 

Vendola contro Bersani  "Considero sbagliato aprire una linea di credito alla Lega. Non è che il Carroccio è stato un occasionale alleato di Berlusconi e rappresenta un interlocutore delle forze di progresso. La Lega è uno degli architravi del berlusconismo e di quelle culture reazionarie che hanno pervaso il Paese". Nichi Vendola, leader di Sel, in un’intervista al quotidiano online Affaritaliani.it, si dice contrario all'apertura di Bersani alla Lega.