Bersani: "Zimbello del mondo". Bocchino: "Comportamento disinvolto del premier"

Il segretario del Pd: "Credo che basti un’occhiata ai giornali del mondo: stiamo
diventando lo zimbello del mondo. la nostra prima iniziativa è chiedere al ministro dell'Interno di riferire in aula su qaunto accaduto a Milano". Poi si rivolge a tutte le forze politiche: "Ci appelliamo a tutti, serve una riscossa"

Roma - E' durissima la presa di posizione del segretario del Pd Pierluigi Bersani, secondo cui l’Italia sta diventando "lo zimbello del mondo". Il riferimento, ovviamente, è alle polemiche che stanno investendo il presidente del Consiglio Berlusconi. "La prima iniziativa" per il partito democratico è quella di chiamare in aula il ministro Maroni a riferire su quanto accaduto in questura a Milano in merito al cosiddetto caso Ruby. "Servono atti efficaci, non è il momento delle tattiche di bandiera. Franceschini ha scritto a Fini chiedendo che venga calendarizzata la presenza di Maroni in aula. Sentiremo Maroni e valuteremo. Questa è la nostra prima iniziativa in parlamento", spiega Bersani, rispondendo a chi gli chiedeva se il Pd sta valutando una mozione di sfiducia nei confronti del premier.

Serve una riscossa Bersani denuncia che nonostante la crisi in Italia "non c’è una politica economica, non c’è un luogo in cui si possa dare una barra alla situazione economica del paese. Raccontano che i conti sono a posto, ma il debito pubblico è al 118 per cento del pil, un record europeo. Adesso si inventano che la Finanziaria la facciamo con il milleproroghe, per tappare qualche buco".

Siamo lo zimbello del mondo Sul piano internazionale, aggiunge Bersani, "credo che basti un’occhiata ai giornali del mondo: stiamo diventando lo zimbello del mondo". Bersani invita a lasciare da parte "i tatticismi" ovvero le elucubrazioni su "cosa farà questo o quell’altro, la mozione parlamentare, cosa farà domenica Fli: ma ci rendiamo conto della situazione?", si domana preoccupato il leader del Pd. Che insiste: "Il Pd è a disposizione per avviare la riscossa, le forme poi le vediamo". E si rivolge "a chiunque nella maggioranza abbia senso di responsabilità e abbia a cuore questo paese. Non possiamo consentirci altre settimane di traccheggiamento. Si sveglino e si mettano all’altezza della situazione".

Bocchino: comportamento disinvolto del premier "A noi non interessano le frequentazioni private del premier e di come impegna il suo tempo libero - dice Italo Bocchino, presidente deputati Futuro e libertà - ma non bisogna fare un uso disinvolto di un ufficio così importante come quello di presidente del Consiglio". "È evidente che la questione relativa ad eventuali presunte pressioni sulla questura di Milano per il rilascio e l’affidamento ad una esponente politica, che poi non si è occupata di questa ragazza che era fermata per un furto e che è in Italia senza esserci regolarmente, ci preoccupa molto - aggiunge il deputato finiano - E ci preoccupa molto perché non bisogna fare un uso disinvolto di un ufficio così importante come quello di presidente del Consiglio".