La Berté esclusa, brano copiato. Canterà fuori gara

"Musica e parole" è identica a "Ultimo segreto" edito nell’88. L’autore Alberto Radius: "Non ricordo, controllerò in archivio"

Sanremo - E figurarsi se il Festival della Berté non sarebbe diventato uno psicodramma. Più puntuale dell’aumento della benzina, è arrivato il colpo di scena. Andiamo per le spicce: lei è stata esclusa dall’Ariston per il più grave dei motivi, roba da cartellino rosso. Ossia: la sua canzone Musica e parole è già edita perché fu pubblicata più o meno identica nel 1988 da un’altra cantante. Per carità, roba da specialisti perché il disco di Ornella Ventura intitolato Sesto senso, che conteneva la canzone Ultimo segreto, incassò, secondo la Siae, la bellezza di trentamila lire, ossia meno di 15 euro. Praticamente lo comprarono parenti dell’interessata e forse qualche vicino di casa. Ma tant’è: a Sanremo i brani devono essere inediti in tutto e per tutto e chissenefrega se li hanno ascoltati solo quattro gatti. In poche parole: lei sarà solo ospite, canterà ma non è più in gara.

Perciò quando Pippo Baudo è arrivato con gli occhi tristi in sala stampa intorno alle 19 per annunciare la squalifica della sua amica, tutti si sono chiesti solo una cosa: come reagirà la Berté. Baudo, che è un buon pater familias, ha pregato tutti di non romperle le scatole perché la situazione non è buona, come direbbe un altro amico, Celentano. Loredana Berté è arrivata a questo Festival come se fosse l’ultima spiaggia e, diciamocela tutta, la preoccupazione più grossa degli organizzatori è stata quella di evitare un drammatico peggioramento dello psicodramma. Loredana Berté è molto fragile, praticamente non ha più barriere difensive. Tanto per capirci, poco prima di esibirsi sul palco dell’Ariston nella serata di martedì ha spedito sei sms consecutivi – esatto sei – a Baudo e Chiambretti pregando di consentirle di arrivare in teatro e cantare subito, scombussolando la scaletta e l’ordine di apparizione che la prevedeva all’ultimo posto intorno a mezzanotte e mezzo. E quando si è materializzata, ha preteso di entrare subito in scena tanto che lo sketch di Baudo e Chiambretti alla finta scrivania di Bruno Vespa è stato quasi tagliato e Baudo nella tensione si è persino dimenticato l’ultima battuta. E ieri all’hotel Royal, dove alloggia, lei si è presentata alla festa di Sorrisi e Canzoni Tv scherzando con i Finley e mostrando il segno della flebo sul braccio sinistro: «I medici mi hanno detto che avrei dovuto cantare prima, altrimenti sarebbe finito l’effetto del farmaco che prendo».

Insomma, una situazione estremamente delicata sulla quale sono inutili i giri di parole o le allusioni ipocrite. Loredana Berté vive un dramma che va ben oltre la canzonetta esclusa dal Festival ed è per questo che Baudo, caso strano, ha chiesto la collaborazione dei giornalisti, che qui di solito sono più irrispettosi delle api sul miele. «Non cercatela». Chi di sicuro non l’ha cercata è Alberto Radius, considerato da molti l’autore del guaio. È stato lui – a quanto pare - ad autocertificare alla commissione del festival che la canzone fosse assolutamente inedita. E sarà lui a rispondere eventualmente a ogni azione giudiziaria che la Rai sta valutando «per recuperare il danno subito». In poche parole, è una situazione molto delicata che lui, uno dei chitarristi più importanti della storia del pop italiano che questa volta si era proposto nelle vesti di produttore, ha affrontato così: «Non ne sapevo nulla, devo controllare nei miei archivi perché non ricordo niente». Ma, per capirci meglio, poi lui ha precisato: «Sono due mesi che non ci parliamo, io e Loredana. Con lei è molto difficile andare d’accordo». E così adesso la situazione è questa: Loredana Berté è chiusa in albergo dopo aver fatto prove segrete ieri sera ed essersi ritrovata nella stessa situazione di Patty Pravo e Ornella Vanoni, tutte escluse dal Festival per colpa d’altri senza neppure capire il perché.