Bertarelli cede Serono per 10 miliardi

Merck acquista un pacchetto di titoli pari al 64,5% del capitale e al 75% dei diritti di voto

da Milano

Il patron di Alinghi dice addio alla farmaceutica. Dopo lo smacco subito con il fallito tentativo di fusione con la concorrente Schering, rilevata da Bayer, la Merck ha infatti annunciato ieri la rivincita, con l'acquisizione della società svizzera Serono, controllata appunto da Ernesto Bertarelli. Oltre 10,6 miliardi di euro è venuto a costare rilevare il 64,5% (corrispondente al 75% dei diritti di voto) della Serono detenuta da Bertarelli.
La Serono, numero tre a livello internazionale nel settore delle biotecnologie, quotata sia alla Borsa svizzera che nel listino di Wall Street, era stata fondata nel 1906. Lo scorso anno il gruppo ha aumentato il suo fatturato del 5,2% arrivando a 2,6 miliardi di dollari. Negli anni '70 la famiglia Bertarelli si era trasferita in Svizzera.
Ernesto Bertarelli, 41 anni oggi, era diventato famoso presso il grande pubblico, e con lui la sua azienda grazie alla vela e alla conquista dell'America’s Cup, avvenuta nel 2003 con Alinghi. La prossima edizione della Coppa avrà luogo in Spagna, a Valencia, in luglio. Ernesto Bertarelli,che ha preso la direzione di Serono dal padre all'età di 31 anni, è considerato già come il detentore della seconda grande fortuna in Svizzera, con un capitale stimato intorno a 10 miliardi di franchi svizzeri (6,3 miliardi di euro). Bertarelli possiede tra l'altro un albergo nella stazione di sci svizzera di Gstaad, un centro sportivo a Ginevra, ha degli interessi nel settore agricolo in Argentina e partecipazioni a una miniera di diamanti in Guinea.
Ai giornalisti che lo interrogavano sulla strategia e sulle sorti del gruppo Serono oggetto di speculazioni sulla vendita già da diversi mesi, Bertarelli aveva risposto : «Guardiamo le cose in faccia: io sono un uomo di successo». Ieri Bertarelli ha dichiarato la sua disponibilità a ricoprire un posto all' interno della nuova società «Merck-Serono Biopharmaceuticals», ma non ha fatto mistero di volersi dedicare alla prossima America’s Cup, per conservare il titolo.