Bertinotti: «Abolire le tribune d’onore»

«Se abbattessimo le tribune d'onore degli stadi non ne trarremmo beneficio tutti? Se decidi di andare alla partita, vedila fra tutti e con tutti». Fausto Bertinotti parla, a «Porta a Porta», della crisi del calcio. E racconta un episodio che lo riguarda direttamente: «L’unica volta, negli ultimi anni, che sono andato allo stadio ero con mio figlio ed ho usato il tesserino da parlamentare, quindi non faccio il censore. Era un Roma-Juventus e la cosa che mi ha colpito, anzi sconvolto è che quando sono arrivati Moggi, Giraudo e Bettega, dalla tribuna centrale vicino a noi sono partite bordate di fischi e contestazioni. È inquietante che il Paese reale sapesse e il Paese ufficiale no. È come se la società reale avesse già capito mentre noi no».