Bertinotti chiede a Israele di scarcerare «tutti i detenuti palestinesi»

da Ramallah

«Lo Stato di Israele è una realtà, ma per tanta gente è anche un luogo dello spirito». Lo ha dichiarato ieri il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, al Parlamento palestinese, a Ramallah. Ai deputati ha detto che il traguardo deve essere il riconoscimento reciproco tra lo Stato palestinese e quello israeliano, i cui popoli «possano vivere in pace e democrazia». «Trattare - ha aggiunto - non è prova di debolezza, è un’idea alta di costruzione della convivenza tra i popoli».
La via per la normalizzazione dei rapporti israelo-palestinesi richiede prove di grande impegno. Rivolto allo Stato ebraico, Bertinotti ha affermato: «Sarebbe un coraggioso atto di volontà la liberazione di tutti i prigionieri e detenuti palestinesi».
Il presidente della Camera è poi partito per l’Egitto, dove è arrivato in serata. Al Cairo, ultima tappa del suo viaggio in Medio Oriente, incontrerà oggi il suo omologo, il presidente dell’Assemblea del popolo, Fathi Sourur. Domenica è previsto un colloquio con il presidente Hosni Mubarak.