Bertinotti dà l’addio al Parlamento E il Cavaliere lo invita a pranzo

da Roma

Fuori dal Palazzo e di corsa in piazza. L’ultimo giorno da presidente della Camera, Fausto Bertinotti lo ha passato tra i brindisi con il successore Gianfranco Fini e con Silvio Berlusconi, dal quale ha incassato una solidarietà umana per la sconfitta elettorale: «Mi dispiace personalmente per te, noi abbiamo avuto sempre un buon rapporto e continueremo ad averlo». Il Cavaliere lo ha anche invitato a pranzo, ma Bertinotti era già proiettato altrove. Per la precisione a Torino dove parteciperà al corteo per il Primo maggio. Un ritorno alle origini, visto che l’ex leader di Rifondazione comunista ha mosso i primi passi nella vita pubblica, nei panni di sindacalista, proprio tra le tute blu piemontesi. E anche un cerchio che si chiude: le prime parole da presidente di Montecitorio, furono: «Dedico la presidenza della Camera alle operaie ed agli operai».