Bertinotti: "Elezioni truccate se ridotte a uno scontro a due"

Il candidato premier della Sinistra arcobaleno: "C'è una pressione arbitraria dei
grandi organi di informazione affinché questa competizione si
riduca a due, ma ai nastri di
partenza le forze politiche dovrebbero essere uguali"

Roma - "Noi siamo di fronte ad elezioni truccate", dice Fausto Bertinotti per criticare legge elettorale e confronto Pd-Pdl. "C’è una competizione tra forze politiche che ai nastri di partenza dovrebbero essere uguali e invece - osserva il presidente della Camera, candidato premier della Sinistra Arcobaleno - c’è poi una coazione, cioè una pressione arbitraria dei grandi organi di informazione, dei poteri forti del Paese affinchè questa competizione si riduca a due, con un ragionamento totalmente infondato, perché non ha alcuna corrispondenza con la realtà che viene invece costruita artificiosamente così".

Bertinotti aggiunge che "se andasse così avremmo un vero guaio perché andremmo verso un Paese con due forze politiche sempre più sostanzialmente simili e, al peggio, capaci di fare anche una Grande coalizione".