Bertinotti: «Non torno a guidare Rifondazione»

«È bene che occhi nuovi guardino il futuro». Così il presidente della Camera Fausto Bertinotti, ieri alla trasmissione di Rai3 «Che tempo che fa», ha spiegato di non voler tornare a fare il segretario di partito una volta concluso il mandato istituzionale. «Se c’è un limite di età per i vescovi, non vedo perché non anche per i segretari di partito. Uno come me, che fa politica da quando aveva vent’anni attivamente, non l’abbandona. Ma c’è un modo di farla che è quello di dar consigli, studiare anche dalla quinta o dalla sesta fila. Una cosa certa è sicura: la direzione no, tocca a una nuova generazione. Anche gli occhi per vedere sono diversi. Anche se hai la stessa fede politica, senti la diversità con cui guardi alle cose del mondo». Bertinotti ha poi auspicato una nuova legge elettorale che garantisca stabilità, difendendo la nascita di forme di aggregazione: «Dobbiamo evitare la frammentazione delle piccole patrie politiche».