Bertinotti alla procura di Napoli: "Intercettati parlamentari?"

Il presidente della Camera scrive al procuratore di Napoli, Giovandomenico Lepore, per sapere se nell'indagine siano state rispettate le prerogative parlamentari previste dall'articolo 68 della Costituzione

Roma - "Signor procuratore, il presidente della Giunta per le autorizzazioni della Camera dei deputati, Carlo Giovanardi, con lettera in data odierna, segnala che in un articolo oggi pubblicato sul quotidiano "La Repubblica" sono riportate, con riferimento ad un procedimento giudiziario in corso presso il suo ufficio, notizie relative ad asserite conversazioni tra membri del parlamento", comincia così la lettera che il presidente della Camera dei deputati, Fausto Bertinotti, ha inviato al procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Giovandomenico Lepore.

"Il presidente Giovanardi - prosegue la lettera, diffusa dall’ufficio stampa della Camera - mi chiede di assumere informazioni onde chiarire se tali notizie risultino tratte da intercettazioni di conversazioni di parlamentari o se derivino dalle risultanze di diversa attività di indagine, potendo nel primo caso la questione coinvolgere la tutela delle prerogative parlamentari di cui all’articolo 68 della Costituzione". "Alla luce di quanto sopra - conclude - le chiedo, nel quadro dei rapporti di leale collaborazione tra i poteri dello Stato, di volermi fornire al riguardo gli elementi di informazione da Lei ritenuti utili e opportuni".