Bertolaso a Maierato: "Potete tornare a casa"

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Il capo della Protezione civile nella zona delle frane calabresi applaudito dai cittadini di Maierato. E sulla protesta all'Aquila dice: &quot;Forse è elettorale, i poteri per la ricostruzione sono stati trasferiti dal primo febbraio agli enti locali&quot;. Allarme maltempo nel Sud. Crolla una palazzina disabitata in Campania. Viabilità in tilt in
Calabria. Ben 5.581 comuni a potenziale rischio elevato. Legambiente: &quot;Troppi insediamenti nelle zone a rischio&quot;
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Roma - Prosegue l’ondata di maltempo che sta investendo l’Italia conseguente ad aria fredda di origine polare che sta transitando sull’Europa centrale. Nessuna regione è risparmiata. Crolla una palazzina disabitata in Campania, viabilità in tilt in Calabria. Nella zona di Maierato sopralluogo del capo della Protezione civile Guido Bertolaso. Al Sud Italia è allarme maltempo. E Legambiente presenta il rapporto Ambiente Italia 2010 secondo cui "l’eccessiva antropizzazione delle aree di esondazione naturale dei corsi d’acqua e dei versanti franosi e instabili rappresenta un rischio ulteriore".

L'allarme frane In Italia, secondo il rapporto di Legambiente, il territorio è quasi totalmente a rischio idrogeologico: ben 5.581 comuni, pari al 70% del totale, sono a potenziale rischio elevato. Il 100% del territorio di Calabria, Umbria e Valle d’Aosta è in questa situazione, mentre nelle Marche riguarda il 99% e in Toscana il 98%. "Le regioni con le più alte percentuali di comuni con abitazioni in zone a rischio sono la Sicilia (93%) e la Toscana (91%). In Sardegna - si legge nel rapporto di Legambiente - c’è la maggior percentuale di comuni con interi quartieri costruiti in zone a rischio, mentre in Sicilia e Toscana si segnala anche il pi— elevato numero di comuni con insediamenti industriali e produttivi in aree esposte a rischio idrogeologico". Quello che occorrerebbe fare, dice Legambiente, sarebbe "adeguare le politiche regionali per la tutela e la prevenzione del rischio adeguando le mappe, pianificando la lotta agli illeciti ambientali e demolendo gli immobili abusivi, delocalizzando rapidamente i beni attualmente esposti al pericolo di frane e alluvioni".

Bertolaso: "Piedi d'argilla" "La colpa di quello che è accaduto non è della pioggia ma del fatto che sono state realizzate costruzioni su zone franose. In pratica, si è costruito su piedi d’argilla". Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, giunto a Catanzaro, nel quartiere Ianò, devastato da una frana. Bertolaso ha confermato il prossimo arrivo dei fondi per i primi interventi. "Si tratta di fondi - ha detto - che permetteranno ai sindaci di pagare i primi interventi urgenti, quelli realizzati l’anno scorso e quelli di quest’anno. Ma bisogna evitare di creare illusioni, perché non bastano i soldi per mettere in sicurezza il territorio".

Crolla una palazzina in Campania Disagi e difficoltà in Campania per il maltempo. Il vento e la pioggia che si sono abbattute sulla regione dalla serata di ieri ha provocato una serie di danni. Nel corso della notte, a Torre Annunziata, nel Napoletano, è crollata una palazzina disabitata. Lo stabile, fatiscente, era stato abbandonato da tempo e per fortuna non si sono registrati feriti. A causa delle avverse condizioni del mare, sono stati sospesi tutti i collegamenti di aliscafi e mezzi veloci con le isole del golfo di Napoli. Per il momento, si apprende dalla Guardia Costiera, sono assicurate soltanto alcune corse dei traghetti. Moltissime le richieste di intervento ai vigili del fuoco. Sos per cornicioni caduti, alberi abbattuti e infiltrazioni di acqua in solai. Molti i garage e le case a piano terra allagate in tutta la provincia di Napoli. Per le prossime ore non è previsto un sostanziale miglioramento delle condizioni meteo.

Sopralluoghi di Bertolaso in Calabria Continuano i sopralluoghi del capo della Protezione civile nei comuni della Calabria devastati dal maltempo. Bertolaso, che ieri aveva fatto il punto della situazione a Lamezia Terme, ha raggiunto stamani in elicottero la provincia di Cosenza ed in particolare Rogliano per poi raggiungere San Benedetto Ullano e Corigliano Calabro.

"Potete tornare a casa" È l’annuncio dato dal capo della Protezione civile agli abitanti di Maierato nel corso di un incontro nella scuola di polizia di Vibo Valentia, dove gli sfollati sono ospitati. "Possono rientrare - ha aggiunto Bertolaso - i cittadini che abitano nel centro storico, circa 1.500 persone. Per gli altri che abitano nelle zone circostanti la frana, in cui permane una situazione di pericolo, saranno garantite forme di assistenza per la sistemazione autonoma, con l’erogazione di un contributo che potrà essere utilizzato per l’affitto di una casa o per la sistemazione in albergo". È stato accolto da un lungo applauso, Bertolaso al suo arrivo a Vibo Valentia dove ha incontrato gli sfollati di Maierato. Anche l’intervento che ha fatto è stato contrassegnato da numerosi applausi che hanno accompagnato anche l’uscita del capo della Protezione civile dalla scuola di polizia. Il capo della Protezione civile ha risposto agli applausi sorridendo e con gesti della mano preannunciando che a breve tornerà a Maierato per una verifica della situazione. "All'Aquila protesta forse elettorale" "La protesta dell’Aquila è un pò singolare, forse perché siamo quasi in campagna elettorale", ha anche detto Bertolaso commentando la manifestazione di ieri ieri nel capoluogo abruzzese contro i ritardi nell’opera di ricostruzione e di rimozione delle macerie. "La ricostruzione - ha aggiunto - aggiunto, non è competenza nè della Protezione civile nazionale nè del governo. C’è stato un decreto che dal primo primo febbraio ha trasferito tutte le responsabilità in questo senso agli enti locali".