Bertone: «Anche gli italiani abusano dei bimbi stranieri»

«In Brasile ci sono tantissime bambine di 9-14 anni che vengono messe incinta dai turisti, anche italiani». Lo ha detto il cardinale Tarcisio Bertone, dal 15 settembre è segretario di Stato Vaticano, durante l’incontro con la stampa che si è appena svolto ieri a Genova.
«È un peso - ha aggiunto - che grava sulla coscienza di tutti noi: lancio un appello agli italiani per il rispetto della dignità dei bambini». Durante la breve conferenza stampa Bertone ha parlato anche della guerra in Iraq definendola «disastrosa» e ricordando il tentativo fatto in extremis da Giovanni Paolo II per evitarla. «Purtroppo fu inascoltato». «Questi temi - aggiunge Bertone - saranno elementi della mia azione, e non soltanto della mia preoccupazione, futura». Poi l’ex arcivescovo che lascia il posto ad Angelo Bagnasco, ha proseguito su un tono più personale. «Forse anche perché sono salesiano, mi piace farmi chiamare Don Tarcisio», ha confessato l'arcivescovo di Genova. Bertone ha detto di aver sempre cercato «di mantenere un rapporto aperto con i media. E nonostante qualche scaramuccia fisiologica, i giornalisti mi hanno trattato fin troppo bene».
A proposito della sua schiettezza, l'arcivescovo ha detto: «Qualcuno mi ha rimproverato di aver dichiarato alla stampa che non conosco l'inglese. A me piace essere schietto». Bertone ha raccontato di quando «tanti anni fa, nell'ateneo salesiano in cui ero, il mio rettore magnifico di allora mi disse di studiare il tedesco, non l'inglese che a suo dire era una lingua commerciale. Così sono andato in Germania dove ho fatto molta esperienza con gli italiani immigrati e questo mi ha aiutato a capire i problemi dell'immigrazione».
«Io prenderei i ragazzi degli oratori per fare una squadra di calcio in Vaticano»: così ha risposto scherzosamente infine il cardinale Bertone durante l'addio alla stampa ligure, che gli chiedeva se fosse venuto il momento di formare una squadra bianco-gialla. «Ricordo che ai Mondiali del '90 contai 42 giocatori delle nazionali che erano giocatori in oratori o centri salesiani - ha detto Bertone -. D'altra parte anche la Juve sta mandando via i campioni», ha sottolineato il cardinale conosciuto per la sua passione juventina.