Bertone: "Gli attacchi celano oscure intenzioni"

Il segretario di Stato del Vaticano torna a parlare delle esenzioni fiscali dei beni della Chiesa: "Chi innesca tali polemiche dovre rivedere le
proprie strategie delegittimanti, che danneggiano
l’immagine dell’Italia e colpiscono i poveri, veri destinatari delle attività caritative e sociali della
Chiesa"

Milano - Ci sono "oscure intenzioni" dietro gli attacchi alla Chiesa in tema di esenzioni fiscali. Lo sostiene il segretario di Stato, cardinal Tarcisio Bertone, in un’intervista a Famiglia Cristiana che paragona le polemiche delle ultime settimane "alle micce incendiarie che hanno innescato in tutto il Paese la devastazione delle bellezze del creato".

I poveri e l'Italia danneggiati dalle polemiche Insieme ai roghi dello scorso agosto, si è assistito, spiega il porporato, al propagarsi "di altre micce che hanno mirato, non so con quali oscure intenzioni, a distruggere la credibilità di istituzioni ecclesiali che sono le più presenti nella società e le più attive nel curarne le ferite". Nell’intervista, Bertone rileva che tali "elementi recano turbamento" e rivolge "un pressante invito a tutti affinchè pensino seriamente a quanto la Chiesa ha fatto e sta facendo per la società di oggi". "Soprattutto coloro che sistematicamente innescano tali polemiche - chiede il cardinale - dovrebbero rivedere le loro strategie delegittimanti, che danneggiano non soltanto l’immagine pubblica dell’Italia, ma colpiscono direttamente quelli che sono i veri destinatari delle attività caritative e sociali della Chiesa".