Bertone a Cuba: «Maggior unità per le famiglie»

Roma. Il cardinale Tarcisio Bertone porta ai cattolici cubani l’auspicio espresso dal Papa che la Chiesa promuova la riconciliazione nel dopo-Castro. «Il Papa desidera che questo sia un periodo in cui il popolo cubano cresca unito e solidale grazie al dialogo paziente e perseverante, grazie a gesti di riconciliazione e di pacificazione che comprendano tutti i settori della società», ha detto il segretario di Stato vaticano durante una messa celebrata a Guantanamo. «Solo con il cammino della concordia e della comprensione si curano i cuori e si sanano definitivamente le ferite provocate dalle tensioni del passato», ha detto il porporato. «La Chiesa non smetterà di offrire il proprio aiuto per questa azione pacificatrice, divenendo sempre più la casa comune di tutti, soprattutto dei poveri, dei malati, dei bisognosi».
Bertone ha toccato poi l’importante tasto della famiglia e ha sottolineato «le sofferenze presenti nel cuore di molti giovani e il dolore di bambini e adolescenti che hanno vissuto la separazione dei loro genitori e sono stati obbligati a crescere senza la loro unione. Esorto a curare sempre meglio la preparazione dei giovani al matrimonio e invito i genitori a non lesinare sacrifici per mantenere unita la famiglia, essendo esempio di fedeltà matrimoniale, cercando sempre il bene del coniuge e non lasciandosi vincere da capricci nocivi».