Bertone: «Il Papa verrà prima a Genova, poi andrà a Cuba»

Fidel Castro invita a Cuba papa Benedetto XVI, anche per chiedergli personalmente di fare santo subito il suo predecessore Giovanni Paolo II: lo rivela, in un’intervista al periodico «Consulente Re», il cardinale arcivescovo di Genova Tarcisio Bertone che ha incontrato il lider maximo in occasione della visita a Cuba dell’ottobre scorso. Ma Bertone precisa: «Il Papa, prima a Genova, poi a Cuba». «Ho riconosciuto subito un volto d'angelo, un volto di una persona molto buona. Vorrei invitarlo a Cuba»: è questa la ragione - spiega Bertone - per cui Castro, uno dei più feroci dittatori ancora al potere e unico capo di governo dichiaratamente comunista al mondo, vorrebbe ospitare il papa nella sua isola. In ogni caso il cardinale, che descrive un Comandante «impressionato dall'attività sociale della Chiesa», ha promesso di farsi portavoce dell'invito, spiegando comunque che Benedetto XVI, a causa dell'età, farà sicuramente meno viaggi del predecessore. «Castro ha detto chiaramente - racconta ancora Bertone - che la Chiesa è l'istituzione sociale più vicina al popolo, ne è convinto». Il lider addirittura ha insistito: «Dovete farlo santo subito, così come per Madre Teresa di Calcutta». Una folgorazione sulla via dell’Havana che lascia perplessi solo i fedeli. Della coerenza.