Bertone rinfresca la memoria alla Lega

La vita dell’ultimo papa genovese Benedetto XV, al secolo Giacomo Della Chiesa, diventerà un documentario e forse anche una fiction. Se ne parlerà domani in un incontro dedicato alla figura di questo Papa, che resse il pontificato negli anni terribili della prima guerra mondiale, dal 1914 al 1922. Anni di dolore e angoscia che il Papa vivrà con pieno coinvolgimento: «Ogni giorno la terra ridonda di nuovo sangue e si ricopre di morti e feriti - sciveva nella sua prima Enciclica Ad beatissimi Apostoplorum - in uno spettacolo il più teatro e il più luttuoso nella storia dei tempi».
Una intensa partecipazione che continuerà anche a conflitto ultimato, quando Benedetto XV, nel 1919, inviterà «quanti hanno a cuore l’umanità» ad offrire denaro, alimenti e vestiario per le persone più colpite dalle conseguenze della guerra, i bambini in primo luogo. Un Papa che durante il suo pontificato avrà ben poche tangibili soddisfazioni. Tra queste, un anno prima della morte, l’inaugurazione di una statua a lui dedicata in una piazza di Costantinopoli. «Al grande Pontefice della tragedia mondiale - dice l’epigrafe - benefattore dei popoli senza distinzione di nazionalità o di religione, in segno di riconoscenza, l’Oriente».
Al documentario sta lavorando la Videoproff di Genova con riprese effettuate a Genova, Bologna e Roma. Trenta minuti di durata, la pellicola sarà quindi visionata, per valutare se trarne una fiction, da Ettore Bernabei, storico ed ex presidente della Rai, attuale presidente della casa cinematografica Lux Vide, quella che produce tutti i colossal di argomento religioso. E questo sarà uno degli argomenti che si affronteranno nell’incontro di domani alle 17.30 nella sala Paganini dell’Hotel Bristol Palace di Genova. Alla conferenza «Benedetto XV: l’ultimo Pontefice genovese», organizzata da Genova Opinione, dalla Fondazione Sorella Natura e dall’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana), interverranno in veste di relatori i monsignori Gianni Denegri e Marco Doldi e i professori Stefano Monti Bragadin e Giuseppe Parodi Domenichi. Alla presentazione del documentario saranno inoltre presenti Giorgio Bubba, presidente di Ucsi, Ottorino Paglialunga, presidente di Genova Opinione, Don Silvio Grilli direttore del settimanale cattolico Il Cittadino, e Giovanni Battista Terrizzano, presidente del Lions Club Genova Pegli. Introdurrà Ivan Drogo.
Due ultime curiosità. Nell’occasione sarà esposto nella Sala Paganini dell’Hotel un ritratto di Papa Bendetto XV che abitualmente viene custodito presso la chiesa di Santa Maria delle Vigne. Nei prossimi giorni, infine, sarà installata una targa rievocativa sulla facciata del palazzo di saliuta Santa Caterina 10, che fu della famiglia Della Chiesa.