Il best seller «L'eleganza del riccio» arriva al cinema

Mona Achache a Roma presenta il suo film,<BR> nelle sale il 5 gennaio

La regista esordiente Mona Achache, oggi a Roma con le attrici Josiane Balasko e Garance Le Guillermic, doveva affrontare una prova rischiosissima: trasformare in un film uno dei romanzi più amati e venduti degli ultimi anni, «L'eleganza del riccio» di Muriel Barbery, quasi un milione di copie vendute in Francia, più di 300mila in Italia. La regista ha vinto la sua scommessa, almeno a giudicare dall'enorme successo riscosso dalla pellicola in Francia. Il 5 gennaio il film arriverà anche nelle sale italiane. Grazie alla bravissima Josiane Balasko e alla piccola Garance Le Guillermic «Il Riccio» non perde le atmosfere e la poesia con cui venivano raccontate nel romanzo la sciatta e apparentemente triste (ma coltissima) portiera Renée e la piccola Paloma, dodicenne geniale, con il lucido progetto di suicidarsi. Due personaggi che vivono in incognito, e che si troveranno grazie all'arrivo nella loro vita di un ricco giapponese, il signor Ozu. «Ho amato molto il personaggio di Renée, che ha un doppio volto: il lato sofisticato della sua personalità contrasta con quello duro che mostra a chi non la conosce. È come un riccio che punge. - ha detto la Balasko - Renée è una delle tante donne invisibili, che rappresentano la maggioranza dell'universo femminile, con una grande forza interiore: il mondo non è fatto di Monica Bellucci!». La regista è rimasta fedele al testo, con delle piccole variazioni. La piccola Paloma, per esempio, nel film non scrive un diario ma riprende tutto ciò che la circonda con una piccola telecamera: «Volevo dare la mia visione della storia, senza tradire troppo il libro. Volevo conservare l'impressione e le sensazioni che mi aveva dato: mi sono chiusa nel mio studio a scrivere la sceneggiatura senza curarmi del successo che il romanzo stava ottenendo. A me interessavano solo quei personaggi fuori dalla norma in cui è facile identificarsi ma che al cinema si vedono poco. Questa, in fondo, è una storia d'amore per la vita: Renée ha paura degli altri e si nasconde, Paloma vuole fuggire. Ma entrambe rinascono».