Bestia di Satana pestato in cella da altri carcerati

Nicola Sapone, uno dei membri delle Bestie di Satana, è stato aggredito a calci e pugni da quattro detenuti all’interno del carcere di Opera, dov’è detenuto dal 31 gennaio. Sapone è stato condannato a due ergastoli per gli omicidi di Mariangela Pezzotta, Chiara Marino e Fabio Tollis. La notizia è stata data dal suo avvocato Francesca Cramis: «Il pestaggio è stato motivato dalla sentenza che acclara un reato particolarmente infamante». Per Sapone è stato chiesto il trasferimento a San Vittore.
Terzo arresto in un anno

per un 16enne nomade
È finito nei guai per la terza volta in poco poco più di un anno A.S., un nomade sedicenne, italiano, che ha già all'attivo alcuni furti e una rapina, nonché una fuga da un istituto di recupero per minori (fra le sue «bravate» anche una fuga spettacolare in sella a un cavallo dopo un tentativo di furto in una scuderia dell’hinterland). L’altra notte i carabinieri di Trezzano sul Naviglio l'hanno bloccato dopo che tentava di fuggire con un’auto rubata su cui aveva caricato un motorino (rubato). Inseguito dall'Alfa dei militari ha perso il controllo dell’auto, ed è uscito di strada capottando. Rimasto incolume, è finito di nuovo in carcere. L’adolescente, ufficialmente residente nel campo nomadi di via Martirano, in carcere era già finito lo scorso anno, per essere subito trasferito in un centro di recupero minorile (da cui è subito scappato). In galera era finito dopo una rapina ai danni di due anziane sorelle di Cesano Boscone all’inizio del 2005. Entrato con una scusa insieme al complice nell’appartamento delle due signore, si era fatto consegnare 250 euro e alcuni gioielli.
Rissa a Quarto Oggiaro

Presi quattro egiziani
Quattro operai egiziani, tutti regolari, sono stati arrestati per rissa aggravata dagli uomini della volante l’altra notte poco prima delle due nella periferia milanese. I poliziotti sono intervenuti in via Mambretti all'angolo con via Stephenson, zona Quarto Oggiaro. Gli stranieri, tutti feriti, hanno poi spiegato che la rissa si era scatenata perché uno dei litiganti aveva denunciato l'altro per il furto di un computer. I quattro si erano incontrati per un chiarimento, ma a un certo punto erano spuntati i coltelli. Gli arrestati, due di trent’anni, uno di trentadue e uno di ventinove, sono stati medicati dai sanitari del Sacco e dell’ospedale di Bollate.