Betancourt: niente riscatto. Il video della liberazione

Ancora smentite sul pagamento di un riscatto alle Farc. E il governo bolombiano rende pubblico il video del blitz: tra i militari anche un finto italiano <a href="http://www.skylife.it/html/skylife/tg24/mondo.html?idvideo=74660&refidTi... target="_blank"><strong>Guarda il video della liberazione</strong></a>

Bogotà - Nessun riscatto pagato per il rilascio di Ingrid Betancourt nell'operazione dell'esercito colombiano che mercoledi ha portato alla liberazione di Ingrid Betancourt e di altri 14 ostaggi prigionieri dei guerriglieri delle Farc. Dopo le smentite di Ingrid, del governo francese e di quello americano alla rivelazioni di Radio Svizzera, il governo colombiano ha reso noto il video dellaliberazione.

Anche un finto italiano nel blitz I militari colombiani si sono finti stranieri facendosi passare per un italiano, un australiano, un arabo e due cittadini delle Antille. Lo ha detto il ministro della difesa colombianio Juan Maniel Santos. Parlando ai giornalisti a Bogotà, il ministro ha sottolineato che lo stratagemma di far passare i militari per stranieri era stato messo in atto per ingannare più facilmente i guerriglieri delle Farc. In ogni caso, ha aggiunto, tra i membri della presunta commissione umanitaria vi erano un medico e un'infermiera reali, anche se erano appartenenti ai servizi segreti militari.

L'inganno consisteva nel convincere colui che si faceva chiamare Cesar, responsabile degli ostaggi, che sarebbe stato inviato un elicottero con una commissione internazionale in un luogo della foresta nel sud della Colombia. Secondo Santos, il finto italiano si è rivelato "un attore talmente bravo da farsi consegnare la pistola da Cesar". Quando erano in volo con l'elicottero, il finto australiano ha rimproverato in inglese il presunto italiano per il fatto che Cesare era ancora armato di una pistola. Allora l' italianò si è rivolto a Cesar e gli ha detto: "Non mi creare problemi, consegnami l'arma", con la promessa di restituirgliela successivamente.
Il ministro Santos ha ribadito che l'operazione di liberazione deglio ostaggi è stata "al cento per cento colombiana", smentendo le versioni secondo le quali ad essa avrebbero partecipato americani o israeliani.