La Betancourt è viva: un video in Colombia

L'esercito colombiano cattura tre guerriglieri delle Farc con alcuni video sugli ostaggi. Secondo l'alto commissario Restrepo è del 24 ottobre. Sarebbe accompagnato da una lettera. La francese è stata rapita nel 2002. Parigi: &quot;Grande notizia&quot;. La gioia dei familiari. <strong><a href="/video.pic1?ID=video_301107" target="_blank">Guarda il video</a></strong>

Bogotà - L’esercito colombiano ha dichiarato di aver catturato tre guerriglieri delle Farc in possesso di video contenenti prove che diversi ostaggi, tra i quali la franco-colombiana Ingrid Betancourt e i tre americani detenuti dalla guerriglia, sono vivi. Lo ha annunciato oggi all’alba il governo colombiano. Secondo l’alto commissario colombiano per la pace Luis Carlos Restrepo, la prova che Ingrid Betancourt, ostaggio dal febbraio 2002, è viva, risale al 24 ottobre ed era in possesso dei tre guerriglieri delle milizie urbane di Bogotà. Sempre secondo l’alto commissario, nell’immagine sul video si vede la Betancourt incatenata e con la testa abbassata. L’esercito, ha dichiarato Restrepo, dispone anche di prove riguardanti altri ostaggi delle Farc vivi, oltre alla Betancourt e ai tre americani: poliziotti, uomini politici, militari colombiani.

Il sollievo di Parigi Il video che mostra che Ingrid Betancourt sarebbe viva, ottenuto dalle autorità di Bogotà che oggi hanno catturato guerriglieri delle Farc, è per la Francia "una grande notizia", mentre la famiglia esprime profonda commozione e felicità. "È la prima prova che è in vita dopo quasi quattro anni. Il presidente della repubblica è felice" ha detto il portavoce dell’Eliseo, David Martinon. "È un primo passo importante ma il presidente della repubblica rimane determinato a ottenere la liberazione di tutti gli ostaggi. La Francia lancia un appello alle Farc perché mettano fine al calvario degli ostaggi liberandoli" ha aggiunto. Martinon non ha precisato se le autorità francesi si siano assicurate con le autorità di Bogotà dell’autenticità della prova di oggi. Il ministro degli esteri francese, Bernard Kouchner, ha da parte sua sottolineato che ora "bisogna intensificare gli sforzi in vista di una soluzione umanitaria che permetta la liberazione di tutti gli ostaggi".

La famiglia La sorella di Betancourt, Astrid, ha detto che l’immagine di Ingrid, con lo sguardo rivolto in basso, seduta davanti a un piccolo tavolo, "è triste ma è la prova che è viva". Astrid ha anche ricordato la mediazione che era stata operata dal presidente venezuelano Hugo Chavez definendola "efficace". Il presidente colombiano Uribe aveva posto fine alla mediazione di Chavez nella ricerca di un accordo umanitario fra il governo colombiano e le Forze armate rivoluzionarie della Colombia, provocando uno stallo nelle relazioni tra i due paesi. Il figlio di Ingrid Betancourt Lorenzo, "felice" dopo aver appreso della diffusione in Colombia di immagini di sua madre, fa riferimento a una lettera dell’ostaggio franco-colombiano che accompagnerebbe il video. In una dichiarazione all’Afp il giovane afferma di essere "in attesa di vedere il video, erano più di tre anni che l’attendevo. So anche che ha scritto una lettera a mia nonna -ha aggiunto - che è insieme al video, aspetto di sapere cosa ha detto".