Betfair: «Il futuro è l’online»

In soli 7 anni Betfair è diventato il «bookmaker» on-line di maggior successo in Gran Bretagna: con più di un milione di clienti e oltre 430 mila utenti attivi al mese, registra sul proprio sito fino a 5 milioni di scommesse al giorno, un numero superiore alla somma delle transazioni effettuate quotidianamente in tutte le borse valori europee. Nell’intervista concessa a Il Giornale Massimiliano Bancora, ad di Betfair Italia, spiega i motivi di questa rapida affermazione: «Alla base del successo figura il betting exchange o peer-to-peer di cui la nostra società detiene l’85% del mercato. Nel betting exchange le quote non sono fissate a tavolino da allibratori professionisti, ma sono stabilite dagli utenti che beneficiano di quote migliori (fino al 20% in più) di quelle offerte dagli operatori tradizionali e possono scommettere in maniera tradizionale o con puntate di banco».
Cosa si aspetta Betfair dal mercato italiano dopo il Bando Bersani?
«Siamo convinti che anche in Italia la competitività del nostro prodotto ci permetterà di conquistare una larga fascia di consumatori, in particolare quelli attenti e sensibili a un prodotto sofisticato e sicuro. Il cambiamento della tassazione dal volume al margine lordo e la regolamentazione del peer-to-peer sono i due aspetti fondamentali per entrare a pieno titolo nel settore. Un terzo elemento di innovazione è rappresentato dalla necessità di liberalizzare il palinsesto che al momento livella l'offerta dei bookmaker e limita la libertà degli utenti. Credo che tra gli operatori ci sia unanimità nel chiedere l’eliminazione di questa tipicità italiana che deriva da un passato ormai troppo lontano».
A quanto ammonterà in prospettiva il mercato delle scommesse sportive? E la quota dell'online?
«Sono stime molto difficili da realizzare perché non sappiamo quali sono i piani strategici di Aams e del Governo, considerando anche che il Governo non vive un periodo di stabilità. Nel 2007 la crescita è stata rallentata da problemi gestionali. L’online è il presente e il futuro».
Betfair è a favore della tassazione sul margine lordo…
«In Commissione Finanze abbiamo presentato una ricerca che analizza proprio gli effetti del cambiamento passando dalla tassazione sul volume a quella sul margine lordo. A nostro parere i vantaggi saranno di grande portata per tutti. Non bisogna quindi pensare che i benefici di una tassazione sul margine lordo si possano misurare unicamente sull'incremento immediato del gettito fiscale: la riforma accrescerebbe la competitività del sistema italiano - contribuendo a riportare in Italia molte delle giocate che oggi vanno oltre confine e a strappare sostanziali porzioni di domanda al mercato nero – e soprattutto consentirebbe a noi bookmaker di offrire quote decisamente migliori ai nostri clienti».