Bettini, brutta caduta La Sanremo a rischio

Pier Augusto Stagi

Che fosse una giornata difficile, Paolo Bettini l'aveva capito subito. Pioggia, gelo, vento: le notizie meteo davano anche neve oltre i mille metri. Il campione olimpico di Atene aveva anche discusso molto con gli organizzatori, per far accorciare la tappa. «Saltiamo i mille metri di Forca Caruso e partiamo da Popoli, al km 65», aveva chiesto il livornese. Niente da fare, le richieste di Bettini e dell’Associazione corridori cadono nel vuoto: Paolo Bettini e tutta la truppa partono. Voleva partire da Popoli? Ci è arrivato in ambulanza, pieno di botte ed escoriazioni. Una rovinosa caduta al km 75, in un tratto di discesa. «Per fortuna dai primi esami radiografici sono state escluse fratture - ha detto Serge Parsani, tecnico di Bettini -. Una certa preoccupazione desta il ginocchio destro che verrà al più presto sottoposto a Tac per ulteriori accertamenti».
«Mi chiedono se sarò alla Sanremo? Voglio esserci, e soprattutto ci voglio essere per vincere, ma questo tombolone proprio non ci voleva», ha detto laconico Bettini. Per la cronaca, la tappa è finita al tre volte campione del mondo Oscar Freire Gomez che ha preceduto l'iridato di Hamilton Igor Astarloa. «Fino a ieri - ha detto Freire subito dopo l'arrivo - non c'era speranza di vincere, si poteva solo arrivare secondi data la strepitosa condizione di Bettini; oggi purtroppo per lui, si è dovuto ritirare e io non mi sono lasciato sfuggire l'occasione».
La quinta tappa della Parigi-Nizza, da Avignone a Digne di 201 km, ha invece visto la vittoria per distacco dello spagnolo Joaquin Rodriguez. Nessuno scossone in classifica generale che vede sempre saldamente al comando l'americano Floyd Landis.