Bettini, capolavori nel nome del fratello

Nell'anno di Basso che vince il Giro e viene escluso dal Tour per i sospetti spagnoli, subito prima di Landis che vince il Tour e quindi lo perde per doping acclarato, sembra che il ciclismo sia perduto. Ma ancora una volta ci pensa Paolo Bettini. Favoritissimo e marcatissimo dall'intero gruppo, il toscano centra il Mondiale che tante volte aveva sfiorato. Maglia olimpica, maglia di campione italiano, maglia iridata. E non è tutto. Poco dopo il trionfo di Salisburgo, Bettini perde il fratello Sauro, ma recuperando le forze nascoste va ad aggiudicarsi il Giro di Lombardia. Piangendo e indicando il cielo, quasi a consolare Sauro nel modo migliore che conosca: vincere in bicicletta.