Bevande calde e coperte agli automobilisti bloccati

Sono bastati due camion di traverso sulla SS 36 meglio conosciuta come Valassina perché il traffico ieri mattina tornasse quello solito. Caotico. Rallentamenti con incolonnamenti si sono registrati sull’importante asse Carate-Briosco in direzione Lecco e nel tratto Veduggio- Briosco in direzione Milano. Sul posto sono dovuti intervenire i volontari della Cri della zona, mobilitati dalla prefettura di Milano che hanno assistito con generi di conforto e bevande calde le persone rimaste intrappolate nelle vetture.
I primi mezzi spargisale in dotazione alla Protezione civile della provincia di Milano (in tutto 170 compresi gli spazzaneve) si sono visti attorno alla 1,30 di ieri notte mentre gli spazzaneve hanno dovuto attendere che il livello di neve raggiungesse i dieci centimetri per poter operare. Il manto di neve ha raggiunto nella sua massima dimensione i 20 centimetri. Questa volta le amministrazioni comunali brianzole non si sono lasciate sorprendere come due settimane fa e mezzi e uomini erano già allertati dalla sera precedente. Nel solo capoluogo brianteo ne sono stati impiegati una ventina che hanno tenuto pulite le strade. Altri disagi si sono verificati sulla Milano-Meda dove, sulle rampe di accesso, quattro mezzi pesanti hanno perso aderenza mettendosi di traverso rendendo difficile il passaggio degli altri automobilisti. Un camion è finito in un fosso, ma senza conseguenze per l’autista. Altri problemi di circolazione, poi risolti nel giro di un paio d’ore, sono stati segnalati lungo la SP 6 a Besana Brianza e lungo la SP 102 a Briosco, anche a causa della chiusura della Valassina.
Sulle altre strade provinciali milanesi la circolazione non ha registrato particolari criticità. Le previsioni meteorologiche avvertono che la pioggia che ha iniziato a cadere nelle prime ore della mattinata continuerà per almeno 24 ore.