Beve soda caustica al bar: grave un giudice

FrosinoneIl procuratore capo della Procura della Repubblica di Frosinone Margherita Gerunda è ricoverata in gravi condizioni al Policlinico Gemelli di Roma, dopo aver ingerito in un bar un bicchiere di soda caustica. Il magistrato, poco prima delle 10 di ieri, è entrata in nel locale di piazza della Madonna della Neve e ha ordinato un caffè; subito dopo ha chiesto con la consueta gentilezza un po’ d’acqua per prendere una medicina e il barista gliel’ha versata da una bottiglia di plastica in un bicchiere di vetro. La Gerunda ha bevuto un sorso ma subito dopo si è sentita male e, piegata in due, si è accasciata al suolo perdendo sangue dalla bocca.
La titolare del bar si è subito resa conto del grave errore e ha chiamato il 118. Tra i clienti era presente anche un medico molto esperto, che ha immediatamente capito che si trattava di un’intossicazione e ha iniziato a prestare lui i primi soccorsi. Dopo neanche cinque minuti l’ambulanza è arrivata sul posto e ha trasportato il magistrato all’ospedale di Frosinone, ma nel frattempo il 118 regionale aveva fatto decollare un’eliambulanza da Viterbo, in vista di un immediato ricovero in un ospedale più specializzato. E in effetti, i sanitari dell’Umberto I di Frosinone si sono resi conto che la serietà delle condizioni rendeva necessario un trasferimento in una struttura più specializzata. Così il procuratore capo di Frosinone è stata trasportata al Gemelli di Roma.
Ora il magistrato si trova nel reparto di Rianimazione in condizioni molto serie, con gravi lesioni all’esofago: secondo i medici, comunque, ce la farà.
I carabinieri e gli ispettori della Asl nel frattempo hanno sequestrato la «bevanda» rimasta nella bottiglia: si trattava di soda caustica. Il sostituto procuratore Tonino Di Bona ha aperto un’inchiesta per appurare le cause della gravissima negligenza e, sempre in base ai primi accertamenti e in attesa di ulteriori riscontri, pare che il detergente fosse stato usato in mattinata dalla donna delle pulizie e poi lasciato sul bancone del caffè, tanto da confondere il barista che poi l’ha versato, ritenendola acqua naturale.
Margherita Gerunda, 70 anni, ligure di nascita, è procuratore capo della Procura della Repubblica di Frosinone dal 23 marzo del 2004. Negli anni ’90 Gerunda è stata sostituto procuratore generale presso la Corte d’Appello di Roma con delega sui procedimenti che riguardano il Tribunale dei minori. Ha cominciato la sua carriera a Torino, per poi passare alla Procura della Capitale, prima presso il tribunale e poi alla Corte d’Appello. Si è occupata, tra le altre cose, di terrorismo, criminalità organizzata e spaccio internazionale di stupefacenti. È stata, inoltre, consulente della commissione Telekom Serbia.