Beyoncè testimonial del profumo Armani

Tutti pazzi alla Rinascente per la cantante su fragranze di rosa, lampone, legno e ambra

Sono arrivati da ovunque per vederla per pochi minuti, altro che ore. Si sono fatti ore di treno per un passaggio sul tappeto rosso della Rinascente (Simone da Firenze: «Non potevo perdere un'occasione tanto straordinaria»). Ma i fans non muoiono mai e una star come Beyoncé li richiama come il miele.
La fama, comunque, è strameritata. A quattro anni già canta e balla, a otto forma il gruppo Girl Times destinato a diventare il trio Destiny's Child che annovera 52 milioni di album venduti in tutto il mondo. Nel 2003 inizia la carriera da solista e vince ben cinque Grammy Awards e al cinema interpreta ruoli da protagonista come in Austin Powers. Nel 2007 vince il premio per il Best Contemporary R&B Album ai Grammy Awards e conta di nuovo i dischi venduti da sola: 90 milioni.
Bella, bellissima per le migliaia di ragazzi assiepati dalle quindici (lei è apparsa pochi minuti prima delle diciannove), la cantante americana non ha lesinato sorrisi. «It's amazing», ha esclamato vedendo la folla in delirio.
Beyoncè, viso e voce di Emporio Armani Diamonds, ha firmato autografi, stretto mani, elargito ammiccamenti. E anche il profumo firmato Giorgio Armani, è diventato un perfetto "cartoncino" dove immortalare la preziosa firma che tutti cercavano.
Lei d'altronde è venuta in Italia per questo, per promuovere la nuova fragranza al femminile di Armani in lizza come miglior fragranza femminile dell'anno al Premio Accademia del Profumo 2007. Rosa, tocchi di litchi e lampone e poi legni e ambra: una miscela sensoriale. «Volevo una fragranza che riflettesse la brillantezza, la forza, lo splendore e la sensualità della donna Emporio Armani», ha spiegato Giorgio Armani. Non a caso il profumo dei diamanti.
Beyoncè, accompagnata dallo stilista e da uno stuolo di bodyguard, perfetta con un abito in raso di seta rosso e profonda scollatura, ha posato per i fotografi dopo essere stata ospite esclusiva di Mtv Italia all'interno del programma Trl Total Request Live, andato in onda in diretta da Piazza Duomo. Una serie di interviste tenute al settimo piano del grande magazzino ha ritardato la sua discesa al piano terra, prevista per le 18.
La Rinascente, bombata di gente che aveva cercato posto ovunque, sfavillava di luci natalizie ma soprattutto dei flash dei fotografi e delle centinaia di telefonini pronti a fermare l'attimo sul bel viso di Beyoncè. Il più stupito? Proprio Giorgio Armani.
«Mi fa un certo effetto entrare alla Rinascente - ha detto Giorgio Armani - dopo che lavorai qui per otto anni all'inizio della mia carriera. È tutto cambiato, si è adeguata ai tempi diventando sempre più internazionale. Allora non era così nonostante gli sforzi per dare un'immagine diversa».