Bhb accelera a Londra

Le principali Borse mondiali hanno vissuto ieri una giornata di normale attività, con prevalenti crescite negli indici di poche frazioni. Le preoccupazioni vengono invece dalle piazze arabe, anche ieri in forte calo, tale da annullare i rialzi di febbraio. Il calo di mercoledì della maggiore Borsa araba, quella dell’Arabia saudita, è stato pari al 4,8% (da sabato ha perso il 21%), mentre quella di Dubai ha ceduto il 2%, con l’indice Dfmi sotto quota 600. A New York gli indici «tengono» i precedenti livelli massimi, grazie a nuove crescite di blue chip, come General Motors (più 1%) e Dupont (più 3,3%). Balzo anche di Sears (più 5,6%), mentre con segno negativo Seachange crolla dell’8% e Wireless Facilities del 7,5%. In Europa in auge i minerari, con Antofagasta e Bhb Billiton, a Londra in rialzo del 4%, mentre in Portogallo il lancio di un’Opa reciproca, spinge il Banco Bpi (più 2,4%), mentre il Banco Commercial Portogues cresce a sua volta dell’8,3 per cento.