Biancamano, debutto col botto a Piazza Affari

Finalmente una matricola torna ad esordire con successo a Piazza Affari: si tratta di Biancamano, seconda esordiente del 2007 dopo la sfortunata Omnia Network approdata sul segmento Star proprio nella settimana più nera delle Borsa il 28 febbraio scorso lasciando subito un secco 5,5% sul campo. Biancamano strappa invece il 5,71% attestandosi a un ultimo prezzo di 2,96 euro dopo essersi mossa sempre ben al di sopra del collocamento di 2,8 euro, oscillando tra un minimo di 2,2825 e un massimo di 3,08 euro.
È arrivata così a guadagnare fino al 10%. Fortissimi gli scambi con ben 4,7 milioni di pezzi passati di mano. Biancamano, holding di partecipazioni di società attive nei servizi di igiene urbana e nello smaltimento di rifiuti, ha ricevuto in fase di Ipo richieste di sottoscrizione pari a 3,5 volte il quantitativo offerto. Il prezzo di collocamento è stato fissato nella parte media del range, indicato tra 2,5 e 3 euro.
La holding di Rozzano, nel Milanese, controlla due società operative, Aimeri Ambiente, specializzata nei servizi di igiene urbana, e Ponticelli, che realizza e gestisce impianti di stoccaggio e smaltimento rifiuti non pericolosi. Con circa mille dipendenti e 900mila abitanti serviti, il gruppo è uno dei principali operatori privati nel settore dei servizi ambientali in Italia, con attività in Liguria, Piemonte, Lombardia, Abruzzo, Sicilia e Sardegna. Il ricavato netto dell'offerta globale sarà destinato ai programmi di sviluppo del gruppo sia tramite la crescita esterna (prevalentemente nel comparto dell'igiene urbana) che, in misura minore, mediante crescita interna.