Bianchi: in settimana il dossier

da Milano

«Entro questa settimana il gruppo di lavoro incaricato dalla presidenza del Consiglio di fare un’istruttoria su Ferrovie dello Stato e Alitalia consegnerà il suo lavoro». Lo ha annunciato ieri il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, a margine di un incontro all’Enac sul traffico aereo. Al dossier, ha spiegato, hanno lavorato tre ministeri, quello dello Sviluppo economico, quello dei Trasporti e quello dell’Economia. «Sulla base di questo - ha aggiunto Bianchi - il presidente del Consiglio convocherà i ministri e si discuterà del documento. Da lì - ha precisato ancora - dovrebbero scaturire le missioni di Alitalia e Fs ed eventualmente il cambiamento di parte della guida» delle due aziende. Ad oggi, comunque, ha concluso, «non c’è nulla di deciso». Secondo i piloti dell’Up, il riconoscimento da parte del governo «dell’urgenza di ricercare soluzioni per il salvataggio di Alitalia, testimonia il dissesto organizzativo e finanziario della compagnia». Ieri il Sult ha deciso di revocare sia lo sciopero del personale di terra del gruppo previsto per giovedì che quello nazionale di 8 ore del gruppo Fs di venerdì. La compagnia frattanto ieri ha accusato un pesante colpo in Borsa, dove ha perso quasi il 3% (2,82% per la precisione). In serata sono stati diffusi gli ultimi dati sull’attviità di trasporti: nel mese di giugno i passeggeri trasportati sono stati 2,2 milioni, con un incremento del 2,9% rispetto allo stesso mese del 2005. Nella nota dell’Alitalia si dice anche che «il traffico, misurato in passeggeri-chilometro trasportati, è aumentato dello 0,5% malgrado una diminuzione della capacità offerta (misurata in posti-chilometro offerti) del 4,2%. Il coefficiente di occupazione (che misura la produttività) è cresciuto di 3,7 punti percentuali attestandosi al 77,6%».