La Bianchina torna in pista per festeggiare i 50 anni

Celebrazioni alla grande per il cinquantesimo della storica Fiat 500. Forse con meno sfarzo ma con tanta passione anche Desio si appresta a festeggiare il mezzo secolo dalla nascita della mitica Bianchina, l’auto che ha fatto sognare quelli più esigenti, quelli che puntavano ad un pizzico di sciccheria in più che la coetanea torinese non offriva. E adesso non interessa se l’auto uscita per anni dallo stabilimento Autobianchi di Desio è diventata l’auto simbolo dell’umile ragioniere Ugo Fantozzi. Un dettaglio facile da trascurare. L’auto nata in diverse versioni fu presentata al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano il 16 settembre 1957. E proprio il 15 e 16 settembre 2007, il «Bianchina Club», con il patrocinio del comune ha programmato gli eventi per ricordare e festeggiare. «Giornali e televisioni hanno dedicato ampi servizi raccontando il gran successo della 500 – spiegano gli organizzatori desiani -. Nessuno ha detto che alla presentazione, nel luglio 1957, la piccola utilitaria Fiat, per il primo anno, fu accolta con un certo scetticismo dal mercato delle quattroruote. Tanto che l’attraente Bianchina Trasformabile, ebbe un immediato successo commerciale, riuscendo, nelle vendite, a superare di gran lunga la coetanea piemontese». Senza gli onori ed i fasti della «cugina» nel tempo diventata più famosa il cinquantenario dell’auto costruita a Desio sarà celebrato durante il prossimo fine settimana. Sabato 15, cento bianchine, provenienti da diverse parti d’Italia alle 10 faranno il loro ingresso nell’Autodromo di Monza. Alle 16,30, partenza per Desio, dove mezz’ora dopo è stata programmata la visita al Museo dell’Autobianchi, allestito all’interno del nuovo Polo Tecnologio Brianza, nato dove fino al 1992 esisteva la fabbrica automobilistica. Domenica la festa si sposterà al Museo della Scienza di Milano.