Bianchini, la pioniera della boxe

Derby italiano al femminile questa sera sul ring di Forlì tra Stefania Bianchini, milanese, campionessa del mondo dei mosca Wbc da quasi tre anni, e la sfidante, Simona Galassi, romagnola. Due campionesse, due ragazze laureate, che stanno portando nella boxe tutto il loro appeal.
Stefania Bianchini, com'è andata la preparazione?
«Benissimo, mi sono allenata molto bene, ho le giuste sensazioni e sono nel peso ottimale già da diverse settimane. Mi sono preparata con un nuovo metodo di condizionamento fisico, una novità americana che comprende tecniche di respirazione, yoga dinamico e l’utilizzo di speciali “clave” che aiutano a migliorare la mobilità articolare. Mi è stato molto utile soprattutto per migliorare la respirazione».
Quali pensa saranno le difficoltà che troverà sul ring contro la Galassi?
«La stimo molto per quanto ha fatto nel corso della sua carriera da dilettante, ma la campionessa sono io e lei non ha alcuna possibilità di terminare il match in piedi».
Come giudica la boxe femminile in Italia?
«È già da un po’ che vedo tante ragazze entrare in palestra per fare pugilato. Negli ultimi tempi noto anche più attività agonistica e questo non può farmi altro che piacere, dato che sono stata una pioniera».