Biasotti lancia lo sprint di Burrafato

«Tutto pronto, siamo i primi perchè abbiamo un progetto di idee e non qualcuno da accontentare. Parte la nostra campagna elettorale e questi trenta giorni saranno fondamentali», così il candidato a sindaco Gianluigi Burrafato nel giorno un cui si presenta agli elettori con uomini e programma.
Una lunga chiacchierata, con tanti spunti da seguire per un dibattito futuro, è stata in sintesi questa la presentazione, l'altra mattina presso il «Burrafato Point» di via del Carmine alla Spezia, della lista «La città ideale» di Gianluigi Burrafato, candidato alla carica di primo cittadino spezzino. A fianco a lui anche l'ex governatore ligure Sandro Biasotti, oltre chiaramente ai 40 candidati della lista che rappresentano un po' le varie anime della compagine guidata da Burrafato che si inserisce direttamente nella Casa delle Libertà. Dieci le «priorità» espresse dal candidato: abolizione dell’Ici sulla prima casa, potenziamento del sistema sanitario, rilancio dell'occupazione, rilancio turistico, viabilità e parcheggi, completamento della Variante Aurelia, dismissione della centrale Enel, sicurezza per i cittadini, politica per le donne e futuro per i giovani.
«Voglio recuperare il rapporto tra la gente e chi amministra - ha detto Burrafato - tra le nostre priorità è chiaro che serve subito un ospedale degno di una città, ma serve anche che chi vuole investire trovi occasioni e non sia mandato via come avvenuto sin'ora, poi vogliamo un turismo, ma non mordi e fuggi, ed una nautica che preveda l'intera filiera, partendo dalla progettazione. Per la viabilità c'è molto da fare. Via la centrale Enel e la Snam a Panigaglia, abbiamo già pagato troppo il servizio per la collettività. Serve maggiore sicurezza e più controllo, anche la notte con ronde miste Vigili-forze di polizia, nei quartieri».
Nella lista di Burrafato si trovano imprenditori, commercianti e professionisti, ma anche persone comuni, da pensionati a dipendenti, pochi, anzi nessuno, i nomi di politici di «carriera». Il supporto dalle formazioni politiche è arrivato dalle parole di Biasotti: «finalmente un candidato che si comprende quando parla - ha detto l'ex presidente regionale - un candidato che è veramente un uomo libero ed indipendente. Chi vuole cambiare, perché serve un cambiamento, ha la possibilità di farlo, di scegliere. La tendenza è molto favorevole a Burrafato e Spezia è un passaggio importante per la riconquista della Regione. I sondaggi dicono che ci sono pochi punti di differenza e questo vuol dire che siamo in crescita».