Biasotti: «Sono nel Pdl, ma resto arancione»

La Lista Biasotti non si scioglie nel «Popolo delle libertà». Per ora. «Aderiremo al nuovo soggetto politico pur mantenendo la nostra diversità - specifica lo stesso leader degli Arancioni - e discuteremo le percentuali che riguardano la consistenza della nostra componente all’interno del partito. E comunque ne parleremo in una grande convention a gennaio o febbraio del prossimo anno». Ma questo non significa che «noi vogliamo partecipare con il nostro simbolo a tutte indistintamente le elezioni locali, regionali ed europee». Per essere più chiari: «Dove possiamo - sottolinea l’ex governatore della Liguria - andiamo alle urne con la lista unica». Sarà il caso, ad esempio, delle provinciali di Savona, l’appuntamento più imminente. Diverso il discorso per le regionali del 2010: qui Biasotti fa dei distinguo. Con una premessa di fondo. «Decideremo al momento opportuno. Da qui ad allora - spiega - ci sono altre scadenze che incombono. (...)