Biasotti: «Le tasse servono alla propaganda di sinistra»

Paola Setti

Dice Sandro Biasotti che lo sa, di rischiare di far la fine di Giancarlo Mori, il suo predecessore al governo della Regione che per cinque anni altro non fece che rinfacciargli che «quando ero io il presidente sì che le cose funzionavano». Lo sa ma insiste, in fondo questo è il giorno della sua rivincita. Così, quasi declama quei conti della Sanità che l’assessore al Bilancio, Giovanni Battista Pittaluga, gli ha persino autografato, ammettendo nero su bianco e una volta per tutte che, vedete, la famosa voragine per il 2004 altro non ammonta che a 55 milioni di euro. «Per il (...)