Biasotti: «Votate Berlusconi o sarà regime come in Liguria»

Paola Setti

Il messaggio è scandito: «Se vincerà il centrosinistra alle elezioni politiche, in Italia avverrà ciò che sta accadendo ora in Liguria: un regime, nel quale si curano gli interessi di poche lobby, nel quale gli imprenditori hanno paura a dire con chi stanno per non essere ghettizzati, nel quale la gente paga le tasse senza sapere perché ma neppure protesta». Sandro Biasotti si dice «seriamente preoccupato», fa appello ad andare a votare, e a votare Silvio Berlusconi.
Scusi Biasotti ma non era lei che un mese fa diceva che Forza Italia è invotabile?
«Per quanto mi riguarda io voterò e ho fatto votare uno degli altri tre partiti, An, Lega Nord e Udc. Ma le critiche che ho mosso ad alcuni dirigenti di Forza Italia nulla hanno a che fare con il partito, e adesso devono restare da parte, perché l’obiettivo è dare forza alla Casa delle Libertà e a Berlusconi. Altrimenti sarà in Italia come è ora in Liguria, un regime».
Non starà esagerando?
«Non un regime che annulla platealmente le regole democratiche, certo, ma un forte regime politico».
Strisciante.
«Esatto. Basta guardare quanti imprenditori hanno partecipato al cocktail organizzato dal premier quando è venuto a Genova: 11 o giù di lì. Una cosa assurda, (...)