Biasottiani A Santa candidato da decidere

Alla lista Biasotti - Uniti per Santa preme, innanzi tutto, fare un po’ di chiarezza circa il panorama politico Sammargheritese, anche alla luce dell’esternazione (per altro positiva) del nuovo gruppo di moderati di centro-destra, espressione della società civile cittadina. Dopo il buon risultato raggiunto alle elezioni provinciali del 2007, che colloca il nostro movimento al secondo posto in termini di percentuali nella Città, abbiamo pensato di poter contribuire ad allargare la base elettorale del Pdl con la speranza di portare finalmente alla vittoria il centro-destra a Santa Margherita. Per raggiungere questo risultato, avevamo anche messo a disposizione del Pdl il nostro candidato alle elezioni provinciali Rinaldo Cariola, persona di estremo equilibrio, esperienza e comprovata capacità imprenditoriale; quest’ultimo in grado di gestire una squadra forte e decisa senza problemi di opportunità politica, vista la sua totale estraneità nella gestione delle sconfitte del centro-destra a Santa negli ultimi anni. Si è cercato inoltre, di condividere la scelta finale del candidato sindaco affinché venisse fatta fra tutte le persone di centro-destra della Città e, in caso di necessità, anche attraverso un sondaggio. Come risultato ad oggi, nessuno ci ha contattato, anzi, i segretari cittadini di An e Forza Italia hanno pensato di poter fare a meno del nostro movimento e sono andati a cercare «tutele» estranee alla Città per imporre una loro candidatura. Ne sono un segno le presunte convocazioni del sig. Solari (ex consigliere comunale), in merito ad un incontro tra i rappresentanti delle liste di centro-destra, di cui noi, siamo venuti a conoscenza solo attraverso gli organi di stampa. A questo punto se esiste un garante esterno in relazione ad una candidatura dall’alto, ne venga fatto il nome, affinché i cittadini e i turisti di Santa, compreso il Presidente Berlusconi che qui ha casa, sappiano a chi addebitare la prossima sconfitta. La prossima Amministrazione dovrà affrontare tematiche delicate e il riordino di zona di pregio, vedi il Puc, la residenzialità sociale, la nomina del presidente dei Pii Istituti, il porto, la zona dell’ex cantiere ecc. ecc., senza tralasciare i tentativi di trasformare qualche albergo in appartamenti. In considerazione di opportunità così irripetibili per lo sviluppo sociale, economico, occupazionale e turistico, riguardo alle quali la Città, ne siamo certi, conserva sia le capacità economiche e professionali adeguate per definirle nell’interesse di tutti i Sammargheritesi e non di altri, crediamo sia da evitare una candidatura imposta dall’alto come garanzia di possibili appetiti. Continuiamo quindi, a credere che il candidato Sindaco vada scelto dalla Città, incontrando tutte le anime legate al Popolo della Libertà. Basta fughe in avanti e polemiche, riapriamo il dibattito confrontandoci «veramente» ed in modo serio: c’è ancora tempo affinché vinca un programma di centro-destra nel solo interesse della nostra Santa.
*Coordinatore Lista Biasotti Santa Margherita e Portofino