La Bibbia secondo Casini

Pier Ferdinando Casini non si è evidentemente ancora ripreso dallo shock del corteo di Roma. Tanto da rischiare la figuraccia su un terreno che a lui dovrebbe essere caro. il cattolico Casini si sarebbe offeso perché Berlusconi lo avrebbe definito «un vitello grasso». Dimostrando così di ignorare la parabola del figliol prodigo, che scialacqua i suoi averi, torna dal padre senza una lira e viene accolto da una festa e dal sacrificio del «vitello grasso». Forse Casini pensa che Berlusconi voglia fargli la festa, in realtà vorrebbe solo offrirgli la cena. Un lapsus freudiano?