Bibita in lattina, tuffo e multa: «cara» la domenica a Camogli

Il caldo di quest'estate ha fatto indubbiamente il paio con quello dell'estate 2003. Per fortuna la nostra città offre il mare raggiungibile in pochi minuti, e poi c'è la riviera, bellissima e ambita da chi non è ligure. Quello che forse è meno a portata di mano sono i costi che comporta qualche piccolo sfizio, se così vogliamo chiamare il concedersi una bibita fresca in un bar. Ma se questo era lusso di poco conto per il portafogli di tutti fino a qualche tempo fa, ora non è più così. Chi decide di fare una gita in battello da Camogli a Punta Chiappa deve stare attento a non farsi venire troppa sete perché una bibita analcolica in piedi con la sola concessione di una cannuccia da inserire nella lattina la paga la bellezza di 2 euro e 50 centesimi, vale a dire 5000 lire di una volta. Per non parlare poi del rientro a Camogli dove la Polizia Municipale riserva la spiacevole sorpresa di una multa di 70 euro per aver lasciato il motoveicolo in una sosta non regolamentare. Poca importanza ha il fatto che la moto non dia fastidio, né crei intralcio alcuno al transito di auto o pedoni.
Insomma darsi una rinfrescata nelle belle acque di Punta Chiappa una domenica d'estate costa circa 85 euro pro capite, tra battello, bibita e multa, escludendo naturalmente l'eventuale costo di pranzo o cena.